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"San Gimignano
Da Qualunque parte si arrivi, quando il profilo di San Gimignano si staglia contro l'orizzonte, si è colti da un attimo di meraviglia.
E varcando le porte medioevali la meraviglia cresce e la città, così incredibilmente conservata nelle sue strutture urbanistiche e architettoniche, offre l'avventura di un viaggio nel tempo dei cavalieri e dei mercanti di spezie.
Quando poi si sale sulla Rocca o ancora più in alto sulla Torre Grossa lo sguardo si perde lontano su un paesaggio tra i più belli d'Italia o come scriveva lo scrittore inglese E.M. Forster nel 1904 sulla " visione di mezza Toscana irradiata dal sole " .

La Storia ...
San Gimignano, città con circa 7.000 abitanti che sorge a 334m s.l.m, è è sicuramente una delle città più interessanti e affascinanti della Toscana.
Di origini etrusco-romane, San Gimignano acquista importanza dal medioevo grazie sopratutto al fatto  che era attraversata dalla Via Francigena, la nota arteria stradale che collegava Roma alle più importanti città d'Europa.
Chi intraprendeva il cammino lungo questa via, poteva trovare a San Gimignano un luogo di sosta, infatti qui si trovavano taverne, locande, luoghi di soccorso per i pellegrini; così grazie a tutto ciò questa città vide svilupparsi una vivace attività commerciale che portò molte famiglie alla ricchezza.
Fu allora che le famiglie per dimostrare la loro ricchezza iniziarono a costruire le famose torri
( delle 72 costruite, oggi ne sono rimaste intatte solamente 15 ) ma nessuna poteva essere più alta ella " Rognosa ", la torre del Podestà; la famiglia Ardinghelli costruì due torri gemelle
( immaginandole una sopra l'altra, superarono di gran lunga l'altezza della Rognosa ) per dimostrare che il loro podere era superiore a quello del Podestà.
Grazie sempre alla Via Francigena, i sangimignanesi esportarono sopratutto a Pisa, Lucca, Genova, in Francia e nelle Fiandre, lo zafferano che veniva prodotto in ricche quantità; altre fonti di ricchezza furono la lana e la ceramica oltre, naturalmente, al vino Vernaccia e all'olio.
Dopo le lotte fra Guelfi e Ghibellini, a partire dal 1353, San Gimignano fu sotto il completo dominio di Firenze.
Causa del crollo economico della città fu l'epidemia di peste del 1348; si dovranno attendere I Medici per avere una graduale ripresa.



 

San Gimignano è famosa anche per il suo patrimonio artistico, infatti sono qui conservate opere di Benozzo Gozzoli, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi, Giuliano e Benedetto da Maiano, Jjacopo della Quercia, Lippo Memmi, Pinturicchio, Taddeo di Bartolo ed altri.
Ben rappresentata nel centro storico è anche l'arte moderna. Per avere una meravigliosa vista d'insieme del borgo medioevale e della campagna circostante, è sufficiente salire sull'unica torretta superstite della Rocca pentagonale trecentesca, demolita nel 1555 dai Medici. Come San Gimignano anche il suo prestigioso vino, la Vernaccia, ha una storia ricca ed affascinante alle sue spalle.
Sembra che i primi maglioli di Vernaccia siano arrivati a San Gimignano, intorno al 1276 dalla Grecia o dalla Liguria.


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